CARTE SID

Standard Instrumental departure

 

 

 

 Le carte SID

Le carte per le partenze strumentali (SID - Standard Instrument Departures) riportano le procedure pubblicate per arrivare dal decollo al punto in cui inizierà la navigazione in rotta; questo punto può essere una radioassistenza o un fix su una determinata rotta ATS.

Su alcuni aeroporti le SID sono divise in due parti:
1) le departure: che riportano la fase di decollo fino ad un primo punto che però non è ancora un punto in rotta;
2) le transition: che riportano le procedure che vanno dall'ultimo punto riportato nella departure fino al punto di ingresso in aerovia.

La carta che andiamo ad analizzare qui di seguito riporta le SID DEPARTURES che vanno dalla pista 35L di Malpensa fino a RMG.
Su questo tipo di carte le informazioni sono suddivise in 4 sezioni:

 


Intestazione -  che ci serve per trovare la carta giusta quando dobbiamo partire:

1) Tipo di carta e aeroporto a cui si riferisce - Per cui se dobbiamo partire da Malpensa andremo a cercare tutte le carte 10-3x di quell'aeroporto
2) Pista da cui si decolla per queste partenze - Per cui se dall'ATIS risulta che c'è la 35L in uso mi preparo tutte le SID per la 35L
3) Nome delle procedure - A questo punto dovrò andare a cercare nelle carte che mi rimangono la SID a cui sono stato autorizzato dal controllore. Se ad esempio il controllore mi dice che sono autorizzato ad una RMG 6C non dovrò fare altro che andare a cercare la carta che la riporta e predisporre il mio cockpit (strumenti di navigazione e autopilota) per quella partenza.
4) Transition altitude - L'altitudine alla quale, durante la salita dovrò portare il mio altimetro sulla pressione di 1013.25 hPa o 29.92 in. Sarà il pilota che si deve ricordare di mettere il QNE alla TA durante la salita perché il controllore non gli dirà nulla. 
5) Procedure successive - Qui troviamo l'indicazione delle pagine sulle quali troveremo le procedure transition che ci permetteranno di arrivare in aerovia.


Rappresentazione in pianta della procedura - che ci permette di visualizzare le varie fasi della partenza, la carta ci sarà molto utile per l'esecuzione del volo, infatti in questa parte troviamo tutto quello che ci serve per eseguire nel migliore dei modi la nostra procedura: frequenze delle radioassistenze, rotte, radiali, distanze, quote rappresentate come segue:

1) Percorsi da effettuare, con l'indicazione delle rotte [1a] , delle radiali [1b] (che possono essere da percorrere sia verso la stazione che in allontanamento dalla stazione)  e dei QDM [1c] (rotta magnetica che ci permettere di raggiungere una radioassistenza) da seguire. Per trovare com'è rappresentata la SID (1d) che devo eseguire, ad esempio la RMG 8E, devo andare a scorrere le varie frecce che indicano le SID fino a quando non trovo quella che riporta sotto di sè l'indicazione RMG 8E. 
In questa carta viene anche rappresentata una radiale di sbarramento oltre alla quale non possiamo andare [1e]. In questo caso quindi dovremo selezionare tale radiale sul VOR2 selezionando la frequenza di SRN sul NAV2; la virata dopo il decollo dovrà essere eseguita non appena raggiunti i 1200', per la RMG 6C la virata può essere fatta anche prima della fine della soglia pista di decollo (Departure End Runway - DER) ma comunque non al di sotto dei 1200' e comunque non oltre la R-273 di SRN. 

2) Quote minime di sorvolo, sui vari punti rappresentati nella SID (che possono essere radioassistenze (2a) o fix determinati con radiale e distanza (2b) o con due radiali [2c]) ci sarà anche l'indicazione della quota minima alla quale li devo sorvolare [2d]. Raggiungere quelle quote ci garantirà di superare tutti gli ostacoli presenti e di non andare ad interessare spazi aerei non adatti al volo IFR. 


Gradienti minimi - Quanto la procedura di partenza prevede dei gradienti di salita diversi da quelli standard (per cui gli aerei commerciali sono stati certificati e quindi li possono garantire) viene pubblicata sulle carte una tabella come quella riportata qui di seguito. Per sapere se il nostro velivolo riuscirà a rispettare le quote minime pubblicate sulla SID non si deve fare altro che verificare qual è il gradiente di salita richiesto per la SID che ci è stata assegnata [1] e vedere nella tabella [2] sottostante di quanti piedi al minuto dovrò salire per sviluppare quel gradiente in base alla mia velocità al suolo (e non sulla velocità indicata o sulla TAS). 


Descrizione delle procedure -  In questa sezione troveremo nel dettaglio la descrizione di quanto riportato in pianta. Queste informazioni sono utili durante le fasi di briefing in cui si ripete ad alta voce cosa prevede la procedura stessa leggendo di seguito:
1) il nome della sid
2) le operazioni da effettuare
3) le quote da rispettare

 

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