L6 - Emergency procedures15-12-2005 | |
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1 - CONTROLLORI 1.1 - Generale : Quando un'emergenza è dichiarata da un aereo, l'unità ATS dovrebbe: a) compiere tutti gli atti necessari per identificare l'aereo e il tipo, il tipo d'emergenza, le intenzioni dell'equipaggio, la posizione e il livello di volo; b)decidere quale tipo di assistenza fornire tra le più appropriate; c) elencare le altre unità ATS o altri servizi che possono essere in grado di fornire assistenza all'aereo; d) fornire all'equipaggio tutte le informazioni da loro richieste e tutte le informazioni addizionali, come i dettagli degli aeroporti, le minime di sicurezza, le informazioni meteo; e) avvertire le unità ATS appropriate. I cambi di frequenza e i codici speciali SSR dovrebbero essere, se possibile, evitati e fatti soltanto se e quando un servizio migliore può essere fornito all'aereo in questione. Le istruzioni di manovra all'aereo con problemi al motore dovrebbero essere limitate al minimo. 1.2 - Priorità : Un aereo di cui si sa o si crede che versi in stato di emergenza deve avere la priorità sugli altri traffici. 1.3 - Discesa di emergenza: Dopo che si viene a conoscenza che un aereo sta effettuando una discesa d'emergenza tra altri traffici, si devono intraprendere immediatamente tutte le azioni necessarie per salvaguardare tutti gli aerei coinvolti. Quando ritenuto necessario, le unità ATC devono immediatamente mandare un messaggio di emergenza in voce e testo ai piloti e agli altri controllori con la finestra di chat. AZIONI DEL PILOTA AI COMANDI: libererà le aree specificate e rimarrà in attesa sulla frequenza radio per ulteriori clearance dell'ATC. AZIONI DELL'ATC: Il CTR, APP o la TWR coinvolta deve assegnare ulteriori clearance a tutti gli aerei coinvolti così come procedure addizionali da seguire durante e dopo la discesa di emergenza. L'unità ATS coinvolta deve inoltre informare via chat le altre unità che possono averne conseguenze. 1.4 - Fallimento nei tentativi di comunicazione aria-terra: In caso di mancata comunicazione a due vie, occorre accertarsi se l'aereo è capace di ricevere le comunicazioni dell'ATC: a) prima via chat o messaggio privato (la frequenza del pilota può essere verificata atraverso la funzione COM?). b) con RW, richiedendo di eseguire una manovra specifica che può essere osseravata dal radar o trasmettere, se possibile, un segnale specifico (codice squawk) per indicare il riconoscimento. Se l'aereo non indica che è capace di ricevere e riconoscere le trasmissioni, si deve mantenere la separazione tra l'aereo con problemi radio e gli altri traffici, tenuto conto che: a) se in condizioni VMC: 1) continuerà in VMC; 2) atterrerà al primo aeroporto disponibile. b) se in condizioni IMC o non abile a completare il volo secondo la lettera a): 1) manterrà l'ultimo livello di volo e velocità assegnati per 20 minuti e quindi aggiusterà quota e velocità in base al piano di volo; 2) procederà al punto di navigazione specifico per quell'aeroporto di destinazione e, se necessario, attenderà fino a cominciare la discesa; 3) comincerà la discesa in base all'ultimo EAT ricevuto e confermato; o, all'ETA risultante dal piano di volo; 4) completerà un normale avvicinamento strumentale così come specificato per quel punto di navigazione. Adeguata informazione deve essere data agli altri aerei vicini alla presunta posizione dell'aereo con problemi radio. Non appena l'avaria radio è conosciuta, un ATC deve inoltrare l'informazione a tutte le unità ATS coinvolte lungo la rotta del volo. 2 - PILOTI : Di prossima pubblicazione . |
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