L1 - VFR Flight Plan15-12-2005 |
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1 - IL VOLO A VISTA E' vivamente consigliata la lettura del tutorial "Elementi di VFR" di Paolo Lepore Un volo condotto in VFR (Regole del Volo a Vista) deve essere conditto in VMC (Condizioni Meteo Visuali). negli spazi controllati esse sussistono: - sopra FL100 quando si vola ad almeno 1000 piedi sopra o sotto le nubi, ad almeno 1500m con più di 8000 metri di visibilità; - sotto FL 100 (sempre fuori dalle nubi) con almeno 5000 metri di visibilità. negli spazi non controllati: - sopra FL100 quando si vola ad almeno 1000 piedi sopra o sotto le nubi, ad almeno 1500m con più di 8000 metri di visibilità; - sotto FL 100 (sempre fuori dalle nubi) con almeno 5000 metri di visibilità. - sotto 3000 piedi di altitudine o 1000 di altezza (la più alta delle due) fuori dalle nubi con il contatto visivo con il terreno e con 1500 metri di visibilità Il pilota che vola in VFR è responsabile delle separazioni con gli altri traffici e con gli ostacoli. La maggior parte dei voli a vista è condotta in spazi aerei non controllati, ragion per cui è importante che il pilota si renda sempre conto della propria posizione, di quella degli altri aerei. E' consigliabile tenersi in contatto con gli enti di informazione al volo e riportare periodicamente la propria posizione. Negli spazi controllati i piloti VFR sono sempre responsabili delle separazioni, ma sono soggetti alle istruzioni degli ATC. 2 - IL PIANO DI VOLO : Sebbene in molte circostanze nella realtà il piano di volo VFR non sia obbligatorio, consigliamo vivamente di presentarlo comunque su IVAO. Il seguente piano di volo si riferisce ad una navigazione da Roma Urbe (LIRU) a Perugia Sant'Egidio:
TCAS, Lista aeromobili, Suffsso : Potrete selezionari il tipo di aeromobile dalla lista presente in SB 2.3.4 e successivi (Nelle versioni precedenti dovrete inserirlo manualmente). La casella TCAS non è selezionata (sebbene il TCAS sia sempre presente su SB) poichè si presume che un aereo dell'aviazione generale come quello scelto non ne sia provvisto. Analogamente per quanto riguarda i dispositivi di navigazione installati (FMS, FMC, ecc...) si presume che siano assenti.(Dettagli sui suffissi ed altre informazioni sono presenti nella lezione L1-IFR-FP). Regole del Volo (Type of Flight) : Selezionate VFR (la casella SVFR-VFR Speciale non deve essere mai selezionata) Nominativo (Aircraft Identification) : Inserite il vostro callsign al momento della connessione (il nominativo si immette dunque nella finestra "Connect"). Tipo di Aeromobile (Aircraft Type) : è automaticamente visualizzato in base alla scelta fatta nella lista aeromobili (vedi "TCAS, lista aeromobili, Suffisso). TAS (True Airspeed) : Inserite la velocità vera, espressa in nodi, che prevedete di mantenere durante il volo (ulteriori dettagli sono presenti su L5-Speeds.) Aeroporto di partenza (Departure point) : Inserite il codice ICAO a 4 lettere relative all'aeroporto di partenza. I codici sono reperibili nella pagina del database di IVAO. Per ulteriori dettagli vedi L5-Identifiers. Orario di partenza stimato ed effettivo (Departure time, Estimated and Actual) : devono essere espressi in UTC (Universal Coordinated Time). In IVAO non è necessaria la loro compilazione. Quota
di crociera (Altitude) : Potete
inserire in questa casella semplicemente la dicitura "VFR"
Se il vostro volo supera i 3000 piedi di altitudine o i 1000 piedi di
altezza (quale delle due è più alta) consultate la tabella
dei livelli di volo semicircolari allo scopo di individuare il
livello appropriato. Consultate inoltre la sezione L5-Altimetry. Rotta : In questo campo inserirete i punti di riporto, obbligatori o facoltativi, interessati dal vostro volo. Abbiate cura di seguire, negli spazi aerei controllati, le evetuali rotte e quote standard previste per il volo a vista. Aeroporto di Destinazione (Destination) : Inserite il relativo codice ICAO a 4 lettere. Tempo di volo (Time enroute) : Inserite il tempo previsto dal decollo all'atterraggio. Note : Potete scrivere in questo campo le informazioni che ritenete rilevanti nell'ambito del vostro volo. E' consigliabile dichiarare se si dispone (o meno) delle carte di volo. Carburante imbarcato (Fuel on board) : indicate l'autonomia oraria in base al carburante imbarcato. Aeroporto Alternato (Alternate airport) : potete indicare in questo campo l'aeroporto dove atterrerete nel caso in cui quello di destinazione non sia disponibile. Le altre sezioni sono relative al vostro nome, cognome, "base di armamento" e persone a bordo. Non esitate in qualunque momento a chiedere aiuto agli enti ATC o agli altri enti, nel caso in cui doveste perdere la vostra posizione, o foste incerti sulla rotta da seguire. I Controllori saranno sempre disponibili a darvi una mano. Ricordate inoltre che è possibile, qualora non sussistano più le condizioni VMC, passare alle regole del volo strumentale. (vedi più avanti "Piano di volo ZULU")
3 - LIVELLI SEMICIRCOLARI PER IL VOLO A VISTA:
4- PIANO DI VOLO "ZULU" Se intendete presentare un piano "ZULU" (ossia partenza VFR e cambio in IFR con inserimento su un determinato punto) compilate il piano di volo selezionando la casella IFR. Nel campo della rotta inserite i punti riguardanti la sola parte IFR, mentre nella casella "REMARKS" specificate il punto in cui desiderate inserirvi. La clearance IFR potrà essere rilasciata a terra o in volo, ma naturalmente prima del punto di inserimento. Se desiderate effettuare un volo IFR con arrivo VFR, basterà invece presentare un normale piano strumentale e cancellare l'IFR a voce con l'ATC prima dell'arrivo. |
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1998-2002 |
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